Costruzione stampi in plastica

Tecnologia avanzata e tools a supporto del parco macchine di Stamplast aiutano la filiera produttiva del prototipo in plastica attraverso l’analisi del flusso dello stampo che simula digitalmente il processo di stampaggio a iniezione.

Lo stampaggio di un oggetto in materiale plastico, core business di Stamplast, avviene sulla base del progetto di design realizzato in fase preliminare e si ottiene modellando il materiale plastico liquido utilizzando un telaio rigido chiamato stampo o matrice.

Costruiamo stampi per materie plastiche

Dalla produzione alla realizzazione finale

Quando si stampano materie plastiche, una polvere o un polimero liquido come polietilene o polipropilene viene inserito in uno stampo cavo in modo che il polimero possa assumere la sua forma. A seconda del tipo di processo utilizzato, vengono impostati vari intervalli di calore e pressione per creare il prodotto finale.

La creazione dello stampo vero e proprio è il processo più critico in tutta la filiera di produzione di un particolare in materiale plastico. Durante questa parte, il concept e il design sono stati già attentamente progettati ed è tempo di passare alla realizzazione degli stampi veri e propri.

In questa fase è dunque proprio lo stampo ad assumere un ruolo chiave nel processo. Esistono molteplici tipologie di stampi, ognuno è realizzato e scelto in funzione del prodotto finale, del suo design strutturale e soprattutto delle sue performance e noi di Stamplast ne curiamo anche la sua realizzazione collaborando con società partner.

Gli stampi che produciamo

Lo stampaggio a iniezione con lo stampo canonico è comunemente usato per realizzare parti in plastica personalizzate con volumi di produzione molto elevati. Grazie al parco macchine a disposizione di Stamplast si possono modellare anche parti di automobili con le presse da 1400 tonnellate. 

Macchine più piccole possono produrre parti in plastica molto precise e articolate. 

Inoltre, ci sono molti tipi di resine plastiche e additivi che possono essere utilizzati nel processo di stampaggio a iniezione, aumentando la flessibilità per progettisti e ingegneri in fase di design.

Gli stampi a iniezione sono realizzati in acciaio o alluminio, e se progettati in maniera oculata permettono di realizzare intere filiere di prodotti riducendo al minimo l’usura. L’acciaio in particolare può essere temprato o pre-temprato, a seconda del numero di prodotti finale da realizzare. 

Lo stampo in acciaio temprato, che è il più costoso, è quello più affidabile per lo stampaggio di diverse centinaia di migliaia di unità, garantendo dunque un ottimo rapporto qualità prezzo. 

L’opzione stampo in alluminio è solitamente utilizzata nel caso di attrezzature per prototipo, quindi come test. Se il prodotto che esce da questo stampo appare performante e viene approvato, si passa alla realizzazione dello stampo definitivo in acciaio.

Proprio come per la progettazione complessiva del prodotto, la progettazione dello stampo è un’altra opportunità per prevenire i difetti durante il processo di stampaggio a iniezione.